Case study

Observability con OpenTelemetry

Più team applicativi senza una baseline comune di osservabilità: ognuno aveva la propria combinazione di log, metriche e dashboard — quando qualcosa andava storto, mettere insieme i pezzi richiedeva ore.

OpenTelemetryC#/.NETLokiGrafanaTempoMimir
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Contesto

Progetto pilota interno: prima implementazione end-to-end di uno stack di observability su un'applicazione C#/.NET di riferimento, con l'obiettivo di diventare la base per un setup multi-tenant esteso ad altri team.

Pilastro applicato

Verificare

Cosa ho fatto

  • Progettazione dello stack — Grafana, Loki (log), Tempo (trace), Mimir (metriche) — con OpenTelemetry come unico ingresso
  • Auto-instrumentation .NET per ridurre al minimo le modifiche al codice applicativo
  • Definizione di convenzioni su nomi metriche e attributi span per garantire correlabilità tra segnali
  • Architettura pensata per evolvere verso multi-tenant: separazione dei dati per team senza duplicare l'infrastruttura

Risultato

Lo stack è diventato la baseline che gli altri team possono adottare con cambiamenti minimi al loro codice. La correlazione automatica trace ↔ log ↔ metriche permette di partire da un alert e arrivare alla causa senza saltare tra strumenti diversi.

Primo progetto pilota di observability in azienda. Ho progettato lo stack completo — Grafana, Loki, Tempo, Mimir — con auto-instrumentation OpenTelemetry su un’applicazione C#/.NET. L’architettura è pensata per evolvere verso un setup multi-tenant su più team.

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